giovedì 16 febbraio 2017

Campari in red

Campari Wine

Killer in Red  

Campari nasce nel 1860 a Milano  quando Gaspare Campari dà vita al famoso aperitivo rosso e la sua vera affermazione arriva nel 1932 con il Campari Soda:nella seconda metà degli anni ’90 Campari diventa leader nel beverage con un solido portafoglio di oltre 50 marchi marchi; nel 2016 Gruppo Campari è il sesto gruppo a livello mondiale nel  beverage di marca.

Il regista Sorrentino è stato ingaggiato dopo il suo Oscar per il progetto Campari  Red, che rottamerà l'amato  calendario  con una serie di  short movie: il suo primo cortometraggio sarà una raccolta di  12 storie di cocktail; Campari si ispira senza tanti misteri al maestro Federico Fellini e sdogana il web come canale privileggiato al tempo dei native millenials.
In Killer in Red  troviamo 14 bartenders scelti in tutto il mondo per essere i veri protagonisti del corto e naturalmente in primo piano  il rosso  Campari: l’immagine vincente della star internazionale Clive Owen nei panni del bartedender rende assolutamente perfetto il cocktail  tra brand e artisti.

Un altro cambiamento è la vendita da parte di Campari di 650 ettari di vigneti di Sella&Mosca e Teruzzi&Puthod al gruppo Terra Moretti (Bellavista):esce definitivamente dal comparto dei vini fermi; entrano nell'affare anche i cinesi di Nuo Capital della famiglia Cheng/Pao di Hong Kong.

Terra Moretti è gruppo bresciano tra i più importanti della  Franciacorta col marchio Bellavista, un'azienda che rappresenta  marchi di grande tradizione in ambito vitivinicolo:
Sella&Mosca vanta una tenuta 550 ettari vitati in Sardegna destinate alla vinificazione di vini fermi e spumanti nel comparto dei vini di alta; Teruzzi&Puthod produce Dop Vernaccia di San Gimignano in Toscana.
La compagnia di investimenti Nuo Capital ha investito in Italia 57 milioni di euro a fianco della famiglia Moretti, che si aggiudica l’accesso privilegiato ai mercati asiatici: la sfida del gruppo bresciano è la valorizzazione del brand sullo scenario internazionale in sintonia con la loro tradizione.

Il Gruppo Campari ha archiviato definitivamente il suo passato vinicolo ed è ritornato sulla via maestra del suo tradizionale core business degli spirit.


Producer

www.camparigroup.com/it

domenica 5 febbraio 2017

Brunello Feeling



Brunello Gere



Brunello Nirvana

E' risaputo che gli americani hanno un feeling speciale con il Brunello di Montalcino: il sex symbol per eccellenza, Richard Gere ha scelto la filosofia della Toscana e la Tenuta San Filippo,  per una linea esclusiva  che porterà il marchio di "BedfordPost", il Relais Châteaux di sua proprietà  nello Stato di New York: si tratta di una formula enologica del private label;  la scelta è ricaduta su Le Lucére, raffinato cru annata 2007, con ottimi punteggi di Wine Spectator.
La star buddista del cinema ha puntato su una delle eccellenze del Made in Italy e l' operazione  congeniata ha valorizzato al massimo l'immagine del Brunello di Montalcino nel mondo.  

Il Gruppo Illy SpA è diventato un punto di riferimento nel segmento gourmet a livello mondiale,fanno parte le controllate Illy Caffè, Dammann Frères,Agrimontana e Mastrojanni.

Riccardo è il presidente operativo del Gruppo Illy e nel 1997 compra il Podere Le Ripi, nel sud della Toscana: la sua visita all'azienda agricola confinante Mastrojanni  è amore a prima vista e nel tempo si rivela un affinità eletttiva fatta di comuni valori; nel 2008 Patron Illy  convince i fratelli e si fanno avanti per l'acquisizione della tenuta Mastrojanni, un connubio  che  consacrerà definitivamente il polo del gusto Illy .

L’azienda Mastrojanni sorge nella zona di Castelnuovo dell'Abate – Montalcino e deve gran parte del suo successo alla favorevole prossimità del Monte Amiata, antico vulcano spento che rappresenta una protezione naturale per le viti.


La conformazione geologica variegata di natura argillosa e calcarea e il microclima particolare dell'Amiata sono alcuni dei fattori che conferiscono al terroir caratteristiche uniche.

Il marketing del nuovo proprietario è decisivo per proiettare Mastrojanni  nei mercati esteri e risulterà vincente negli Stati Uniti: Wine Spectator ha inserito il suo Brunello tra i primi 100 vini dell'annata 2011.

Il vero protagonista della tenuta è il Brunello di Montalcino Mastrojanni DOCG, prodotto da uve 100% Sangiovese, che ha saputo distinguersi per carattere elegante:il vino è adatto all’invecchiamento ,affina per 36 mesi in grandi botti di rovere e successivamente in bottiglia per 6 mesi circa;all'aspetto è un colore rubino limpido, al palato sapido  e asciutto, al naso note di frutta e spezie con aroma persistenteL'abbinamento ideale è con cacciagione e carni rosse alla griglia.

Informations

www.mastrojanni.com

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